29 marzo 2012

Rettifica: leggono, MA...





Quando mi sono disiscritta le altre 5 volte, nella schermata di conferma mi si avvertiva che avrebbe potuto volerci una settimana per la cancellazione effettiva.

E va bene, ma se la prossima settimana mi arriva ancora un'e-mail dai signori qui sopra passo seriamente al contrattacco.

Vogliono la guerra? E guerra sia!
TOWANDA!

28 marzo 2012

Messaggi subliminali


Ieri mattina, reduce da  3 ore abbondanti di sonno, appena sveglia  mi infilo una t-shirt e vado in bagno:



Stamattina, ore 5.43: mi sveglio dopo aver appena sognato di leggere in un blog che seguo* il resoconto di un incontro con Miss Padania che blaterava di ammortamenti, contabilità analitica, spese e terminologia contabile varia.


Che il subconscio stia cercando di dirmi qualcosa?





* no non ve lo dico qual è, o rischio che il blogger in questione assoldi Penelope Garcia o Trinity per oscurare il Café!

26 marzo 2012

Leggono


Vi siete mai chiesti cosa succede se rispondete a una newsletter? Legge qualcuno o la risposta va persa? Ebbene, da oggi ho la risposta.

L'anno scorso mi sono iscritta su una piattaforma di compravendita svizzera (tipo e-bay). Alla fine il conto non l'ho mai usato, non so neanche più cosa cercavo quando mi sono iscritta. Mi hanno mandato password e conferma dell'apertura del mio conto per posta (non elettronica) e già lì mi ero detta: "Signur che banda di esaltati!". Insomma, continuavo a ricevere newsletter anche se mi sono disiscritta almeno 5 volte (e per 5 volte mi è uscita la schermata di conferma). Allora l'altro ieri, in preda a un raptus dopo aver ricevuto l'ennesima stramaledetta newsletter, ho pigiato "rispondi" e ho scritto:
NON VOGLIO PIÙ RICEVERE LE VOSTRE NEWSLETTER!!!!!!!!!
MI SONO DISISCRITTA ALMENO 5 VOLTE! CHE PALLE!

Oggi pomeriggio mi arriva un'e-mail, stesso mittente delle newsletter, con codesto messaggio:
Gentile signora Spiessli,
La ringraziamo per la sua e-mail. Desidera cancellare definitivamente il suo conto inattivo ZetaElle?
La ringraziamo per la sua risposta.
Cordiali saluti 

La tizia pagata per leggere le e-mail isteriche come la sua.*
Può partecipare al nostro sondaggio sul servizio clienti cliccando qui.

Al che, ancora un po' ammutolita per la sorpresa mi parte un laconico:
Sì grazie.

Morale della favola: quelli là sono dei frantumagerra, ma io ho fatto una figura del piffero.
Quindi sapevatelo: se rispondete alle newsletter qualcuno legge!

www.beppebeppetti.blogspot.com




* edito per specificare che la signorina (?) ha firmato con nome e cognome, la funzione l'ho aggiunta/inventata io

24 marzo 2012

Intermezzo 4


"Spiessli! Ti trovo bene! Anche guardandoti così in verticale!"

"..."

Io non l'ho capita.

La moglie ha creduto di capire e non ha apprezzato.

23 marzo 2012

Café deluxe


Forse l'avevate notato, prima era lì a sinistra. Era per ricordarmi di avere un (altro) post in sospeso. E ovviamente anche perché quando ho saputo del premio mi sono gasata un po'! Il giovine Café riceve un premio come blog affidabile, chi l'avrebbe mai detto?

Il Blog Affidabile

Quindi, prima di tutto ringrazio ancora un pelino commmossa Chicca/Kike per il premio, per la pubblicità che mi fa qua e là e anche per essere un'habitué del Café. L'intenzione era linkarla, ma al momento il suo blog pare essere offline, probabilmente il marito manager sta lavorando alla nuova veste grafica*. Grazie mille Kike!

Allora, aspettate che faccio le cose come si deve, che qui ci sono delle regole da rispettare. Vediamo, secondo le istruzioni dopo aver ringraziato chi mi ha assegnato il premio (come se ci fosse bisogno di dirlo), dovrei spiegare brevemente quando e perché ho deciso di aprire il blog. Ok, allora, vediamo se ce la faccio tutto d'un fiato: prima ero , adesso sono qua. Ta-daaaa!
No? Va bene dai, ve lo dico... e spero di scoprirlo anch'io mentre ve lo spiego, perché più ci penso e meno lo capisco perché ho un blog. Comunque: era una notte buia e tempest... no, scherzo.
Tutto è iniziato il giorno in cui a Rabb-it mi ha invitata alla Tana, se volete sapere cosa diavolo le è venuto in mente dovete chiederlo a lei, io non lo so. Non ero per niente convinta della cosa e ho accettato sperando che non avesse troppe aspettative, perché - contrariamente a lei - io di scrivere non sono mai stata capace e oltretutto fino al giorno prima di aprire il Café ho ripetuto millemila volte "non aprirò mai un blog mio". E per fortuna quando lo dicevo ci credevo anche. Comunque sia quando è finita la collaborazione con lei ormai il danno era fatto: aveva creato un mostro. La  blogosfera aveva esercitato il suo fascino e dopo qualche tempo i post che mi frullavano in testa hanno iniziato a rivendicare il diritto di essere letti, o perlomeno scritti.

Adesso è il turno dei miei nominati, che devono:

1) esserer aggiornati regolarmente
2) mostrare la passione autentica del blogger per l'argomento di cui scrive
3) favorire la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori
4) offrire contenuti ed informazioni utili e originali
5) non essere infarciti di troppa pubblicità

Scegliere solo cinque blog è stata davvero dura, ci penso da un bel po'. Per facilitarmi il compito mi sono attenuta scrupolosamente alle cinque regolette, quindi c'è chi è stato escluso perché magari non aggiorna proprio regolarmente, oppure ha inserito delle pubblicità. Però se leggo un blog è perché ne vale la pena, indipendentemente dalla presenza in classifica, sicché il riferimento resta il blogroll, okayo?

Dunque, adesso ci va la dichiarazione solenne:
"Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile"  disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile . Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio"
And the winners are:

Adesso nessuno me ne voglia, ma i meme non mi piacciono molto, perché in qualche modo si costringono altre persone a partecipare. Perciò in qualità di giudice unica autorizzo i vincitori  a spezzare la catena, se vogliono.

La prima regoletta del premio, quella che impone di spiegare perché si ha un blog, più alcuni post letti in giro ultimamente, mi hanno fatta riflettere un po' e sicuramente tornerò sull'argomento. Praticamente... altro post in sospeso!

Non ce la farò mai...



* nel frattempo il blog di Kike è tornato online e ho aggiunto il link

20 marzo 2012

Chi l'ha (già) visto?


Generalità 
Età: piccoletto 
Altezza: è questo il punto! 
Occhi: marroni 
Capelli: grigi 
Carnagione: scura ma attenzione alla cottura 
Avvistato per l'ultima volta: Boh! Chi l'ha visto? 
Segni particolari: secondo la leggenda è la musa di Chris Columbus (il papà dei Gremlins)

Allora, tanto per cominciare Piero smetti subito di leggere e tu Giovanni tieni Albert occupato in giardino. Che poi se no vi tocca pagarmi i diritti se volete fare uno specialone sulla soluzione di questo mistero misterioso! Vulvia tu puoi restare, hai l'esclusiva.



Fatto? Niente più eredi Angela e affini in giro? Bene.

Grazie a Jonlooker (che è tornato online con il blog!) ho finalmente dato una risposta alla domanda che mi solletica gli emisferi una decina di volte l'anno, ma, un po' per mantenere l'alone di leggenda e un po' (tanto) per indolenza congenita, non avevo mai indagato.

Tutto è iniziato con questo tweet:



Con  questi 93 caratteri l'ignaro Jon si è addentrato in un terreno insidioso in cui la qui presente ovviamente sguazza beata.

Non ditemi che non vi siete mai posti la domanda! Si vedono in giro orde di fringuelli e passeri che anche cresciutelli si fanno imbeccare con la prima schifezza a portata di becco degli sciagurati genitori, piccoli di cincia alle prime armi col volo seguiti da vicino da mamma e papà, ma un piccolo di piccione mai. Curioso no? Lo stesso vale per i corvi, ma concentriamoci sui pivions, che sono più simpatici. E poi i corvi sono più intelligenti, quindi sicuramente provengono da una civiltà aliena (e ovviamente conquisteranno il mondo).

Sapevatelo suuu...
Rieduspiessional
channel!
E allora poniamocele queste domande!
I piccioni nascono già piccioni?
I piccioncini esistono? 
Se escono da un uovo, rompono il guscio facendo tunz-tunz?
E se no, fanno lo stesso tunz-tunz con la testa appena nati?
E poi, perché quando si sentono minacciati, invece di volare via i piccioni affrettano il passo? (no magari questa la facciamo un'altra volta)

Forse vale la pena considerare un paio di ipotesi preliminari, tutte plausibili se partiamo dal presupposto che sì, i piccioncini esistono:
  • i piccoletti sono zippati nell'uovo, che quando esplode li libera già bell'e fatti quasi senza spargimenti di piume (a proposito di atomi vuoti, né Juhan?)
  • quella del nido è una finta, trattasi di cyborg caricati a chiavetta (la prova inconfutabile: il tunz-tunz della testa) e questo li collega inequivocabilmente alle galline, ibridi infiltrati per colonizzare il pianeta (su questo punto c'è ancora un po' da lavorare)
  • sono mammiferi e nascono gié bell'e fatti (oh il latte il gozzo lo fa!)
  • quando piove si moltiplicano come i Gremlins (mai visto come fanno attenzione a non bagnarsi quando bevono? Già visto in giro dei pivions quando piove? Sì? Perché quelli lì idrofughi sono di ultima generazione)

Finalmente i quesiti hanno una risposta! Perché determinata a vederci chiaro una volta per tutte, ho fatto una ricerchina e ho scoperto che:
I piccioni presentano una straordinaria velocità di accrescimento, legata alle modalità di nutrizione dei piccoli e alla ricchissima dieta proteica e lipidica che il latte del gozzo assicura loro. Dai 20 g circa del piccione appena nato si arriva, in meno di un mese a 500 g ed oltre nel soggetto maturo. Il piccione raddoppia il peso alla schiusa dopo 48 ore (al pulcino occorrono 9 giorni e all’anatroccolo 6) e il suo incremento ponderale nei primi 28 giorni oscilla tra 15 e 20 g/d. Una coppia che produce normalmente 12 – 14 colombi/anno consuma dai 45 ai 50 kg di mangime.

Capito? La vera verità è che questi magnano come se non ci fosse un domani! La fonte qui sopra riporta anche una rarissima foto di piccioncino (che mi pare già grandicello), ma c'è chi sostiene che si tratti di un montaggio e che quelli di Nessie sono fatti meglio. Comunque un piccioncino assomiglierebbe a questo coso qui: 



...poi cresce



...e se non lo mettete nel piatto si mannarizza




Oh, comunque il confronto con i piccoletti i pivions non lo reggono! Volete mettere la ganzitudine del passerotto qui sotto? Vai Pedro!



Neanche a farlo apposta, anche Rabb in qualche modo questa sera ha parlato di piccioni. È un segno: la verità doveva venire a galla!


17 marzo 2012

Bastardi da 25 anni


C'era una volta un comico e attore che ci godeva un mondo a provocare e a stupire, tanto che arrivò perfino a candidarsi per le presidenziali del suo Paese.
Questo signore aveva però anche un cuore grande così e si dava parecchio da fare per diverse associazioni di beneficenza e per denunciare sperperi, soprusi e altre schifezzuole. Un giorno, incazzato come una iena per gli sprechi della società del consumo, lanciò una campagna pubblica per finanziare l'apertura di una mensa per i poveri. L'iniziativa andò a buon fine e il 21 dicembre 1985 aprì i battenti il primo Resto du coeur (ristorante del cuore).  

Nell'inverno di quell'anno gli 8'500 volontari dell'associazione hanno servito 6,5 milioni di pasti. Il buon Coluche (così si chiamava) sognava che di lì a qualche anno i restos du coeur non sarebbero più stati necessari, invece lo scorso inverno sono stati serviti 109 milioni di pasti a circa 860'000 "ospiti" in tutta la Francia. Tutto questo oggi è ancora possibile soprattutto grazie alle donazioni, ma una volta all'anno più di 12 milioni di francesi si attaccano alla tv per assistere al concerto degli Enfoirés (i bastardi). Si tratta di una quarantina di cantanti  - più qualche attore o VIP del momento - che per una settimana si mette a completa disposizione, ovviamente gratis. I proventi del concerto (biglietti, cd e dvd) generano il 22% del budget annuale dei restos du coeur, un cd o dvd venduto permette di servire 18 pasti. Il gran capo dell'evento è Jean-Jacques Goldman, un pilastro della canzone francese, a cui Coluche si rivolse quando ebbe l'idea di far esibire 4 o 5 cantanti per raccogliere un po' di pecunia a favore dell'associazione.

Ogni concerto è un vero e proprio evento e i media lo pubblicizzano - giustamente - a tutto spiano. Ci sono cantanti bravi, altri un po' meno ma piacciono tanto ai giovincelli, che sono sempre più numerosi a seguire lo spettacolo. Infatti quest'anno quei poveracci si sono cuccati Pokerface di Lady Gaga, che mi esalta se la sento alla radio, ma ascoltarla cantata da 40... come dire... non è proprio tanto adatta e vista la materia prima a disposizione... ci siamo capiti.
Insomma, una volta vale la pena guardarlo, lo spettacolo è davvero grandioso e se si pensa che il tutto è fatto per beneficenza si è anche disposti a chiudere un occhio sentendo certe cose. Comunque se riuscite a guardare Sanremo non dovreste avere problemi. Con tutto il rispetto eh, ma per sciropparsi anche solo una serata di Sanremo ci vuole il pelo sullo stomaco. Almeno qui ci sono le scenografie e il pubblico in delirio e anche qualche belloccio che fa tanto bene agli occhi. Idem per chi apprezza di più le signore, ce n'è per tutti i gusti.

Ho deciso di fare un post su questa cosa perché secondo me merita che si spenda (anche) qualche parola visto che la causa è nobile e soprattutto funziona.



Ma voi ve li immaginate che so: Morandi, Ramazzotti, Giorgia, Tiziano Ferro, quella penagia della Pausini, Nek, Fiorella Mannoia, Elisa, Neffa, Britti, quel lagnoso di D'Alessio, Noemi, la Consoli, Baglioni, Caparezza, Cristicchi, Anna Oxa (ma c'è ancora?), Fossati, ...poi chi ci possiamo mettere... Renga, i Negramaro, Ron, Nek... insomma, ve li vedete fare una cosa del genere? Perché no? Dai, se proprio ci tenete vi presitamo DJ Bobo, quello del Chihuahua, ma solo a una condizione: poi ve lo tenete!

13 marzo 2012

Solo per uova glamour


L'altra sera mi hanno regalato quello che passerà senz'altro alla storia come il gadget più trendy dell'anno.

Trattasi di uovo da far cuocere con le uova... ehm, uovo-timer... uovo da guardia... uovo-tifoso... ehm no, uovo col piffero... ...uovo patriottico... ehm, meglio una dimostrazione pratica, mi sa:

video


Volevo aggiungere che funziona particolarmente bene con le uova di Chocolate, la gallinella più ganza in circolazione al di qua del Gottardo.



Perché non scrivo post meno idioti? Mah. Però prometto di impegnarmi, a breve ne arriva uno serio, ma non sono sicura che sia una buona cosa.

11 marzo 2012

Bentornata!


Un paio di settimane fa torno dopo un week-end fuori casa, mi sono divertita proprio tanto!

Entro in casa. Chiamo il felino, che mi viene incontro sbadigliando con la coda sull'attenti, poi fa un meaaaau! e si stravacca ai miei piedi. Grattino.

Entro in camera.
Una piuma.
Un'altra piuma. Poi un'altra e un'altra ancora.

"Figao Torakiki Golia I! Dov'è? Fetentecretinoidiota!"

Trovato: in bagno.

Ricordatelo così:
Foto: ivanopura.ch
Di scriccioli non ne avevo mai visti prima. Né vivi né morti.

Brutto idiota. Questa me la paghi.

08 marzo 2012

Forse con un disegno


Giorno X+1, sera
Driin driiin driiiiiiin!!!
"Pronnto!"
"Ciao. Cosa fai?"
"Niente, sto divanando. Sono in coma. Dimmi."
"Bla bla bla blablabla bla blabla blablablablabla bla bla..."
"Aha. Eh eh! Aha..."
"Sì perché poi blablabla bla bla bla blabla blabla blablablabla bla blablabla..."
"..."
"Dai ti lascio andare a dormire, ciao."
"Eh. Ciao."
"Ciao ciao grazie."

Giorno X+2, sera
Driin driiin driiiiiiin!!!
Ooooh porca%#/!!@¦$&!!*@...  "Pronnnnto!"
"Ciao cosa..."
"No, un attimo. Lo sai che ieri mi hai tenuta al telefono 1 ora e 32 minuti? 1 ora e 32 capito?"
"Ah così tanto? Non mi pareva."
"Te lo garantisco: 1 ora e 32 minuti, totale 92 minuti. Allora senti, non mi puoi chiamare ogni sacrosanto giorno, capito?"
"Aaaah ma tu sei come me! Io e te siamo uguali! Te ne vuoi stare per conto tuo eh? Non ti si devono rompere le scatole. Lo so perché sono anch'io così."
"..."
"Pensa che una volta blabla blablablablabla bla blabla bla bla blabla bla..."

Giorno X+4 (mi ha presa alla lettera), sera
Driin driiin driiiiiiin!!!
Ma nooooo ma dai! Cosa cacchio vuole?! "Paronnnnto!" [sì, con la a. E pure la n strascicata]
"Ciao. Eheheh!"
"Ridi?"
"Sì, perché si sente che ti rompo le scatole. Cosa stavi facendo?"
"Strusavo."
"Ah. Volevo dirti: blablabla blabla blablablablabla blabla blablabla..."
"..."

Giorno X+5 (...), mattino (!)
Driin driiin driiiiiiin!!!
... "Pronto"
"Ciao, sei in ufficio?"
"No sono stata a casa, ho fatto la notte in bianco abbracciata alla tazza. Dimmi."
"No niente blablabla blablabla bla bla..."
"Ah. Ascolta sarei un po' in coma."
"Ah sì, ti lascio andare allora."
"Ecco. Ciao."
"Ciaaao grazie."

Giorno X+5 (!), pomeriggio
Driin driiin driiiiiiin!!!
No ma allora mi pigli per il culo! "Pronto!!"
"Ciao, disturbo?"
"Eh... dimmi..."
"No niente, ma poi blablabla blabla bla bla bla blabla?"
"Sì, come mi avevi detto. Però senti, non si era detto che non ci si sentiva tutti i giorni?"
"Eh sì ma..."
"No, se hai bisogno io sono qui, ma altrimenti non mi chiamare ogni giorno dai..."
"Ho capito. Ah ah ah!"
Che ti ridi?
"Comunque senti... niente..."
"..."
"Sì sì ho capito. Vado anch'io dai. Ciao ciao grazie."

Giorno X+5 (!!!), sera
Driin driiin driiiiiiin!!!
No. Non ce la faccio. Per oggi ho dato. Basta. Non rispondo.
Driin driiiiinnn drinnnne driiiinnnnne driiiiinnnneeeee! Dri-

Giorno X+6, mattino
Driin driiin driiiiiiin!!!
Ffffffffffffff! "Pronnnto!!"
"Ciao, sei guarita?"
"Sì, più o meno grazie. Dimmi."
"No niente... hai sentito che blabla blablabla blabla?"
"No, non seguo, te l'ho detto."
"Ah sì, ma blabla blabla bla bla blablablabla..."
"Guarda, devo spedire 8 documenti..."
"Ah sì. Ci sentiamo allora dai."
"Sì, ciao."
"Ciaaaao grazie."

Giorno X+6, pomeriggio
Driin driiin driiiiiiin!!!
Non può. Essere. Vero! "Pronnntooo..."
"Ciao. Sei incazzata?"
"No, ma ti dico di non chiamare tutti i giorni, mi dici che hai capito, ieri mi chiami due volte e oggi anche..."
"Ahahah!"
Ma che ti ridi?!?! "Non sto mica ridendo."
"Ok dai ho capito. Ti chiamo stasera."
"Ehm stasera credo che crollerò sul divano abbastanza presto."
"Allora ti chiamo un po' prima. Ciaaaao ciao grazie."
No! No! No! Capito? NO.



Io ogni tanto esagero. Stavolta no. È tutto vero, virgola più virgola meno. Al posto della X potete metterci un numero qualunque compreso tra 15 e 20.

Mi ritengo una persona conciliante abbastanza conciliante e chiacchierare mi piace, però ecco... come dire? La mezza misura sta bene dappertutto, no?

Più che dirglielo cosa devo fare? Provare col labiale la prossima volta che ci si incrocia? O magari un disegno. Sì, a colori però, perché mi sa che in bianco e nero non capisce!

Che cosa spinge una persona a perseverare così nello sfracassamento di zebedei? Ma soprattutto:  ma grazie de che??

01 marzo 2012

Trailer


Ehilà avventori del Café!

L'ultima settimana è stata parecchio intensa e la sera sono sempre cotta (con tanto di occhio da pesce in carpione).

Di cose che vorrei raccontarvi ce ne sono, solo che non so bene da che parte cominciare. C'è stato un weekend bellissimo a Viareggio e dintorni con tanto sole, il mio capodanno e altre cose che adesso non mi vengono in mente, ma soprattutto (!) è ancora in stand-by il post sul dialetto promesso a Juhan, che ringrazio ancora commossa per il post con dedica (quasi quasi faccio la pignola petulante più spesso).

Chiedo venia, caro Juhan, sfortunatamente quando so di dovermi esprimere su una cosa specifica i due emisferi vanno in silenzio stampa (se mai ce ne fosse bisogno Rabb-it può confermare). Il post arriva, solo non nei tempi previsti.

Visto che fra lavoro, impegni, kick power, stordimento congenito fiacchezza stagionale, più varie ed eventuali ultimamente non riesco a combinare un emerito cribbio, ho pensato di fare un piccolo trailer di quello che vi aspetta. E prometto di fare l'impossibile per non ammassare altri tuorli (anche se una bella rusümada in questi giorni farebbe un gran bene). Ah sì, poi volevo levare dalla home page la pur tanto cara Mariuccia, anche se i commenti sono proprio interessanti e spero che mi serviranno da spunto.

Prossimamente sui vostri monitor:
  • il dialetto ticinese e non
  • il tagliacano / elvetismi ufficiali e non
  • l'ultima settimana di febbraio (di trasferte, carnevali, capodanni, concorsi e giornate specialerrime)
  • uno per tutti tutti per uno, ma come dicono loro (i dialetti züchin e le lingue ufficiali in terra elvetica)
e basta.

Sarà già un'impresa così, grazie.


Ah, a proposito di trailer: guardate un po' questo qua, che è un capolavoro (con una comparsata mica da ridere)!

E adesso scusate ma vado a seppellirmi sotto al piumone.

Pace e ghiande.